Anestesia cerebrale
15 AGO 20

Quella di Angelo Panebianco su Sette sembra assumere i connotati di unavera e propria crociata contro il conformismo, il pensiero unico dominante.Oggi viviamo nel terrore del pensiero prevalente che avvertiamo come unordine superiore al quale obbedire acriticamente, pena squalifica peraffermazioni omofobe, razzista, sessista, etc. Ultimo esempio: se noncondanni con parole di fuoco l’applauso dei poliziotti del Sap, senzacercarne le ragioni profonde, sarai impiccato all’albero più alto. Chebella la vita senza ordini dogmatici! Lo stesso Paradiso terrestre fu talefino a quando qualcuno non diede l’ordine di non toccare le mele. Ma undubbio ci assale: se, finalmente, l’anticonformismo diventerà esso stessopensiero unico dominante, che ci salverà da esso?